A.S.Pro.S.

Associazione Speleologica Progetto Supramonte

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Altaj in bicicletta

E-mail Stampa PDF

VISITA IL BLOG PER LE ULTIME NOTIZIE

 

Un’isola di meraviglie nella sterminata Siberia 2012-2013

 

Scopo del progetto è quello di far conoscere ad un pubblico più vasto una terra ricca di tradizioni come la Siberia, in particolare l’Altaj meridionale, le cui bellezze rappresentano tuttoggi un mistero per il viaggiatore comune. L’iniziativa in questione consisterà nella realizzazione di un viaggio esplorativo in Mountain Bike di circa 1000 km, in cui la scrupolosa osservazione dei luoghi e il contatto con le popolazioni dell’Altaj permetteranno di fornire un resoconto finale dettagliato di quanto visto e appreso, corredato da un repertorio di immagini di elevata qualità.

 

 

Il progetto ALTAJ, si propone dunque di accorciare “le distanze” linguistiche e culturali, portando alla conoscenza di molti tutto il fascino di una terra remota, selvaggia e altrettanto incantevole, che presenta somiglianze inaspettate con la nostra amata isola e che meriterebbe di essere considerata come meta turistica abbordabile e alternativa, lontana dai classici percorsi.

 

 

La regione dell’Altaj, comunemente denominata “Tibet Russo”, è una Repubblica autonoma della Russia situata nella Siberia sud-occidentale, confinante con il Territorio dell’Altaj, col Kazakistan, la Cina, la Mongolia, il Tuva, la Chakassia e l’Oblast di Kemerovo. Sul territorio si trovano i ghiacciai Taldurinenskij, Mensu e Sofijskij e i parchi naturali Altajskij e Katunskij, considerati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. La parte settentrionale della zona, in quanto più fertile, è generalmente destinata all’allevamento e all’agricoltura. Quella a sud invece, di particolare interesse per il progetto in questione, è ricca di foreste, fiumi e  montagne (Monti Altaj) e offre allo sguardo incantato del visitatore un paesaggio selvaggio e fortemente evocativo. Da ciò si evince quanto l’Altaj rappresenti agli occhi dello spettatore occidentale “un mondo nuovo dove predominano il verde intenso dei boschi e delle praterie”, come afferma il noto alpinista Italo Zandonella Callegher, e dove nella stagione invernale “luccica il bianco delle nevi”.

 

 

In virtù dei contatti già intrapresi sul posto sarà possibile avere indicazioni precise su luoghi, percorsi e costumi su cui porre il focus. Durante le tappe nei villaggi remoti dell’Altaj verranno fatti  oggetto di studio  i manufatti artigianali e gli oggetti di antica origine ancora oggi di uso comune, così come gli strumenti musicali del luogo. Questi ultimi nascondono ancora oggi antichi segreti e presentano curiose somiglianze con alcuni strumenti della tradizione musicale sarda. Il viaggio in oggetto fornirà inoltre una preziosa opportunità per avviare uno scambio di conoscenze tecniche con le associazioni speleologiche locali, elemento di grande utilità per conoscere le potenzialità esplorative delle zone carsiche della regione.

Partecipanti alla spedizione:

 

Massimo Farris (Speleologo - Biker)



Andrea Meloni (Speleologo – Geometra Topografo - Biker)

 

 

Sergio Soro (Esploratore –Biker)

 



Geert Steinmetz (Biker)


 

Hanno fornito il loro sostegno a questa iniziativa le seguenti aziende:

 

 

  • HYTORC JETYD Italy – Domenico Tempone – Area Manager Italia www.jetyd.com

 

 

 

  • ITEC-Progettazione e conduzione impianti tecnologici

 

  • Milano Assicurazioni-Agenzia Generale Domusnovas-Agente Generale Carla Elisa Naseddu

 

 

 

Hanno fornito il patrocinio i seguenti stakeholders:


 

 

 

  • Libreria di Murru Sabina

 

 

  • АДМИНИСТРАЦИЯ АЛТАЙСКОГО КРАЯ УПРАВЛЕНИЕ АЛТАЙСКОГО КРАЯ ПО РАЗВИТИЮ ТУРИСТСКО-РЕКРЕАЦИОННОГО И САНАТОРНО-КУРОРТНОГО КОМПЛЕКСОВ ул. М.Горького, д.29, г. Барнаул, 656056 телефон: (3852) 20-10-31, факс: (3852) 20-10-31, е-mail: tourism22@yandex.ru

 

 

 

 

 

 

 

 

Collaborazioni :

  • Vittorio Crobu (Speleologo, fotografo, cine-reporter, Presidente Aspros)
  • Carla Corongiu (Speleologa ,fotografa)
  • Salvatore Cabras (Geologo)
  • Marco Lutzu (Etnomusicologo)
  • Arianna Carrucciu (Traduttrice professionista Italiano-Inglese e redattrice)
  • Ekaterina Getta (Traduttrice professionale Russo-Italiano)
  • Maurizio Doro (Biker professionale)
 

PROGETTO ALTAJ-SIBERIA

Sondaggi

Qual'è il tuo video preferito?